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Cos’è e quali finalità ha ‘La Carta dei Servizi’

In ottemperanza alla normativa vigente (Art. 2 Decreto Legge 12.05.1995 n°163 convertito in legge 11.07.1995 n°273 – Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19.05.1995 – Linee guida n°2/95 Ministero della Sanità), è obbligo per tutte le strutture erogatrici di servizi pubblici offrire agli utenti, con la carta dei servizi, uno strumento sintetico per esercitare in via preventiva il loro diritto di scelta consapevole dell’erogatore.
La Carta dei servizi, quindi, vuole essere il modo per realizzare una periodica dichiarazione unilaterale scritta d’impegni da parte dell’ azienda. Qui si racconta ciò che si offre, in che termini e come; ma soprattutto ci si impegna formalmente a farlo entro lo standard dichiarato. Lo scopo ultimo è quello di porre l’ utente in condizione di scegliere e, dopo aver consapevolmente scelto, di verificare se il servizio ricevuto sia stato in linea con gli impegni presi. Ne consegue che un utente consapevole ha così non solo la serenità di un equo dichiarato standard assistenziale garantito ma anche uno strumento per eventualmente contestare inadeguatezze del servizio rispetto al dichiarato.

La Carta dei Servizi è composta sostanzialmente di tre settori:
-    Una prima parte, descrittiva, in cui la struttura si racconta e dichiara i suoi intenti.
-    Una seconda parte in cui si forniscono indicazioni sulle procedure per accedere ai servizi e si informano gli utenti delle regole della Casa di Cura.
-    Nella terza parte si raccontano i programmi futuri e si dichiarano gli impegni programmatici della struttura; inoltre si determinano gli indicatori della qualità percepita.

I criteri di diffusione, aggiornamento ed adeguamento della Carta dei Servizi sono sanciti da norme regionali e prevedono, fra l’altro, che un’ associazione riconosciuta di consumatori venga interpellata periodicamente per verificare la corretta gestione dello strumento divulgativo.


 

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